1. Identifica il pattern fluoroscopico corretto

a. C
b. Negativo
c. P
d. Atipico

 


 

2. Gli ANCA sono

a. Autoanticorpi diretti contro il citoplasma dei granulociti neutrofili
b. Autoanticorpi anti-nucleo
c. Autoanticorpi diretti contro il citoplasma dei granulociti eosinofili
d. Autoanticorpi diretti contro il citoplasma dei linfociti
e. Anticorpi anti-endotelio



3. I pi¨ comuni antigeni bersaglio degli ANCA nelle vasculiti sono

a. Il lisozima
b. La catepsina G
c. La lattoferrina
d. La proteinasi 3 e la mieloperossidasi
e. L'elastasi e la ▀-glicuronidasi
f. L'azurocidina e la BPI



4. Il pattern C-ANCA e' dovuto generalmente alla presenza di anticorpi specifici per

a. Elastasi
b. Proteinasi 3
c. Mieloperossidasi
d. Lattoferrina
e. Catepsina G

 



5. Identifica il pattern fluoroscopico corretto

a. P
b. C
c. Atipico
d. Negativo




6. Identifica il pattern C-ANCA sui preparati fissati in etanolo

        

a

b

c

d

 



7. Identifica il pattern P-ANCA sui preparati fissati in etanolo

        

a

b

c

d

 



8. In quali situazioni cliniche dovrebbe essere richiesta la determinazione degli ANCA

a. Sospetta artrite reumatoide
b. Probabile patologia infettiva
c. Sospetta vasculite sistemica
d. Screening pre-operatorio
e. Screening su tutti i pazienti ospedalizzati



9. Nella routine diagnostica, per una determinazione ottimale degli ANCA, e' consigliabile

a. Testare i sieri soltanto in IIF
b. Testare i sieri in IIF e in fase solida per la ricerca di PR3-ANCA e MPO-ANCA
c. Testare in IIF soltanto i sieri positivi per MPO-ANCA
d. Testare in IIF soltanto i sieri positivi per PR3-ANCA
e. Testare i sieri soltanto con le metodiche in fase solida


10. Nelle malattie infiammatorie intestinali croniche l'antigene bersaglio prevalente dei P-ANCA e' rappresentato da

a. Mieloperossidasi
b. Catepsina G
c. Elastasi
d. BPI
e. Nessuno di questi



11. In quali di queste vasculiti si ritrovano generalmente gli ANCA

a. Arterite a cellule giganti e arterite di Takayasu
b. Poliarterite nodosa e malattia di Kawasaki
c. Porpora di Schonlein-Henoch
d. Crioglobulinemia
e. Granulomatosi di Wegener e poliangioite microscopica
f. Vasculite leucocitoclastica cutanea



12. Il titolo degli ANCA nelle vasculiti si correla con l'attivitÓ della malattia

a. Mai
b. Qualche volta
c. Sempre
d. Sempre nel caso dei C-ANCA
e. Mai nella poliangioite microscopica
f. Spesso

 


13. Nella routine diagnostica degli ANCA il test IIF viene eseguito su substrati cellulari costituiti da

a. Granulociti umani normali fissati con etanolo
b. Cellule HEp-2 
c. Granulociti umani normali fissati con formalina
d. Granulociti di un paziente affetto da vasculite sistemica fissati in etanolo
e. Granulociti umani normali fissati con metanolo


14. Gli antigeni ANCA sono localizzati

a. Nel nucleo
b. Nel citosol
c. Sulla membrana citoplasmatica
d. Nei granuli citoplasmatici
e. Nei mitocondri


15. Il riscontro di ANCA nel siero di un paziente

a. suggerisce la diagnosi di lupus eritematoso sistemico (LES)
b. esclude la diagnosi di vasculite sistemica
c. e' diagnostico per la presenza di una vasculite sistemica
d. suggerisce la presenza di una vasculite sistemica


16 .La MPO e la PR3 sono

a. Polisaccaridi
b. Vitamine
c. Proteine
d. Lipidi


17. Nella routine diagnostica delle vasculiti ANCA-associate i sieri devono essere valutati in sistemi immunoenzimatici in fase solida

 

a. Specifici per anticorpi anti-PR3 e anti-MPO
b. Che identificano oltre ad anticorpi anti-PR3 e anti-MPO anche le specificitÓ antigeniche minori lattoferrina, elastasi e catepsina G
c. Per la ricerca di anticorpi anti-transglutaminasi tissutale


18. Identifica quale pattern e' prodotto dal siero di una vasculite ANCA-associata (MPO+) su preparati fissati con formalina

        

a

b

c

d

 


19. Quando e' necessario titolare i sieri positivi alla diluizione di screening nel test di immunofluorescenza indiretta

a. Sempre
b. Al primo riscontro di ANCA
c. Mai
d. Durante il follow-up  di un paziente ANCA positivo
e. Nel caso di IIF positiva con test ELISA negativi

 


20. La presenza di ANCA in una patologia diversa dalle cosiddette "vasculiti ANCA-associate"

a. E' un artefatto
b. Correla con l'attivitÓ clinica della malattia
c. E' secondaria ad un danno tissutale
d. Non ha, ad oggi, un chiaro significato clinico
e. Indica suscettibilitÓ genetica per l'insorgenza di una vasculite sistemica

 

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