I.   INTRODUZIONE

Gli ANCA (anti-neutrophil cytoplasmic autoantibodies) sono autoanticorpi diretti contro il citoplasma dei granulociti neutrofili (e monociti).

animazione: "Lo striscio di sangue"


Vennero segnalati per la prima volta nel 1982, quando Davies et al. descrissero 8 pazienti con glomerulonefrite necrosante e sintomi sistemici,  nel cui siero erano presenti anticorpi che reagivano col citoplasma dei neutrofili.

 

Nel 1985 van der Woude fu il primo a segnalare, nell'ambito di uno studio collaborativo europeo, che ANCA con un pattern citoplasmatico erano un marker sierologico specifico della granulomatosi di Wegener (WG).

 

Alcuni anni pi¨ tardi Falk e Jennette evidenziarono degli anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili che causavano un pattern perinucleare nel siero di pazienti affetti da poliarterite microscopica o glomerulonefrite necrosante idiopatica. Identificarono inoltre la mieloperossidasi come antigene bersaglio di questi autoanticorpi.

 

Nel 1990 la proteinasi 3 venne identificata come specificitÓ antigenica degli ANCA con pattern citoplasmatico.

 

In seguito, la stretta correlazione fra ANCA, granulomatosi di Wegener e poliarterite microscopica e' stata confermata da numerosi studi. Sono stati inoltre riconosciuti nuovi antigeni bersaglio e patologie ANCA-associate.

Utilizzando la metodica standard di immunofluorescenza indiretta (IIF) su granulociti fissati in etanolo si possono riconoscere almeno 2 diversi quadri fluoroscopici: un pattern citoplasmatico con accentuazione dell'intensitÓ della fluorescenza fra i lobi nucleari (C-ANCA) e un pattern perinucleare/nucleare (P-ANCA).



Accanto ai due pattern principali si possono riconoscere quadri fluoroscopici diversi, caratterizzati talvolta da una fluorescenza citoplasmatica diffusa omogenea senza accentuazione interlobulare (C-ANCA atipico), talaltra da pattern mal definibili.

 

C-ANCA

P-ANCA

C-ANCA Atipico

ANCA Atipico

 

Il pattern perinucleare/nucleare e' in realtÓ un artefatto di laboratorio dovuto al fissativo utilizzato. L'etanolo rimuove infatti gran parte dei lipidi di membrana rendendo le proteine contenute nei granuli citoplasmatici libere di muoversi all'interno delle cellule. Molecole cationiche come la mieloperossidasi, l'elastasi, la catepsina G, la lattoferrina tendono ad aderire a componenti nucleari della cellula con carica elettrica opposta, dando origine ad una fluorescenza di aspetto nucleare o perinucleare. L'utilizzo di un agente cross-linking come la formalina, che impedisce la ridistribuzione delle proteine cationiche attorno al nucleo, produce un pattern citoplasmatico, come illustrato nelle seguenti animazioni.

 

Fissazione in etanolo 

Fissazione in formalina

 

Il principale antigene associato con il pattern C-ANCA e' la proteinasi 3. Come vedremo in seguito, questi anticorpi (C-ANCA) si ritrovano nel siero di pazienti affetti da granulomatosi di Wegener e, in misura minore, in soggetti con altre forme di vasculite. Va comunque precisato che non tutti i sieri C-ANCA reagiscono con la proteinasi 3 (PR3) nei test immunoenzimatici (ELISA).

L'antigene pi¨ comunemente responsabile del pattern P-ANCA e' la mieloperossidasi (MPO). Pi¨ raramente anticorpi anti-lattoferrina, anti-elastasi, anti-catepsina G ed altri ancora possono dare lo stesso quadro fluoroscopico.

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